Hidden Agenda

25 giochi da fare in gruppo (senza niente, con le carte o col telefono)

Divisi per quello che avete davvero sottomano — niente, carta e penna, una scatola o il telefono.

25 giochi da fare in gruppo (senza niente, con le carte o col telefono)

La domanda «che giochi facciamo?» arriva sempre nello stesso momento: la gente è già lì, ha già mangiato, e la conversazione ha iniziato a rallentare. In quel momento non serve il gioco più bello del mondo — serve quello che potete iniziare adesso, con quello che avete in casa.

Per questo la lista è divisa per materiale, non per genere. Prima quelli che non richiedono nulla.

Senza niente

1. Due verità e una bugia

Ognuno dice tre cose su di sé: due vere e una inventata. Il gruppo indovina quale è falsa.

Funziona sempre, con chiunque, e con un accorgimento diventa molto meglio: le verità devono essere specifiche e improbabili. «Sono stato in Perù» non produce niente. «Una volta sono rimasto chiuso in un museo di notte» sì.

Da 3 persone in su · 15 minuti · niente

2. Chi sono io

Un foglietto sulla fronte di ognuno con un nome — un personaggio famoso, un animale, un mestiere. Si fanno domande da sì o no a chiunque si incontri finché non si indovina.

È l’unico gioco della lista che è anche un modo per far girare le persone nella stanza: si gioca in piedi, con il bicchiere in mano, e chi arriva tardi entra in dieci secondi.

Da 4 a 30 persone · in sottofondo · foglietti

3. Lupus in Fabula

Il classico. Di notte i lupi scelgono una vittima, di giorno il villaggio discute e ne condanna uno. Si va avanti finché una delle due parti sparisce.

Non serve comprare nulla: un mazzo di carte basta per assegnare i ruoli. Due avvertenze oneste: serve un narratore che di fatto non gioca, e chi viene eliminato resta fuori — con un gruppo grande può voler dire quaranta minuti sul telefono.

Da 7 a 20+ persone · 20–45 minuti · un mazzo di carte

4. L’omicidio con l’occhiolino

Una persona è l’assassino e «uccide» facendo l’occhiolino a qualcuno dall’altra parte della stanza; la vittima conta fino a cinque e muore in modo teatrale. Gli altri devono scoprirlo prima che finisca.

È il gioco più sottovalutato dell’elenco. Non interrompe la serata, non richiede di sedersi in cerchio, e le regole si spiegano in una frase a chi arriva dopo.

Da 6 a 40 persone · in sottofondo · niente

5. Preferiresti

Due opzioni, una scelta obbligata. Il punto non è la risposta ma la discussione, quindi la domanda deve essere davvero equilibrata: se tutti scelgono la stessa cosa, non succede niente.

Abbiamo una lista di 200 domande già divise per compagnia, incluse quelle per l’ufficio e per le famiglie.

Da 2 persone in su · quanto volete · niente

6. Non ho mai

Tutti alzano dieci dita. A turno si dice qualcosa che non si è mai fatto; chi l’ha fatto abbassa un dito. Chi finisce le dita per primo perde.

Funziona benissimo anche senza alcol, e anzi migliora: senza obbligo di bere le persone rispondono più sinceramente. Regola d’oro: nessuno deve spiegare nulla che non voglia spiegare.

Da 3 a 12 persone · 20 minuti · niente

7. La storia a catena

Una frase a testa, a giro, per costruire un’unica storia. Nessun materiale, scalabile all’infinito, e produce con affidabilità le assurdità che poi vi ripeterete per mesi.

Da 4 persone in su · 10 minuti · niente

8. Il gioco del silenzio inverso

Si sceglie una parola comune («cosa», «tipo», «bello») e per tutta la serata chi la pronuncia perde un punto. Non è davvero un gioco, è un livello aggiuntivo sopra la conversazione — e per questo funziona quando nessuno ha voglia di «fare un gioco».

Chiunque · tutta la sera · niente

Con carta e penna

9. Il gioco dei bigliettini (Fishbowl)

Ognuno scrive nomi o frasi su dei foglietti in una ciotola. Tre round con gli stessi foglietti: prima si descrive liberamente, poi con una sola parola, infine a gesti.

Il bello è la progressione: al terzo round «quello della cosa» basta, perché il gruppo ha costruito un linguaggio comune. È la versione gratuita di parecchi giochi in scatola, e visto che i bigliettini li scrivete voi, è tarato esattamente sulle persone presenti.

Da 6 a 16 persone · 45 minuti · carta e penna

10. Il disegno telefonato

Si alterna disegno e frase su un foglio piegato: uno scrive una frase, il successivo la disegna senza vederla scritta, il terzo scrive cosa vede, e così via. Alla fine si apre tutto.

Il migliore della lista per gruppi misti di età, perché saper disegnare male è un vantaggio.

Da 4 a 12 persone · 20 minuti · carta e penna

11. Il quiz sui presenti

Ognuno scrive tre domande su di sé su un foglietto. Si mescola tutto e si legge: il gruppo deve indovinare di chi si parla.

Perfetto quando metà delle persone non si conosce.

Da 5 a 15 persone · 25 minuti · carta e penna

12. La caccia al tesoro tra i presenti

Una lista di cose da trovare addosso agli altri: qualcuno con le scarpe bianche, qualcuno che è stato in Giappone, due persone con la stessa data di nascita nel mese. Vince chi completa per primo.

Dieci minuti di preparazione, e costringe la stanza a mescolarsi — che è il vero problema di quasi tutte le feste.

Da 8 a 40 persone · 20 minuti · una lista stampata

Con una scatola

13. Dixit

Carte illustrate e frasi ambigue: bisogna descrivere la propria carta in modo che qualcuno la indovini, ma non tutti. Bellissimo da guardare e adatto a chiunque, anche a chi «non gioca».

Da 3 a 6 persone · 30 minuti

14. Codenames

Due squadre, una griglia di parole e un capo squadra che deve collegarne diverse con un solo indizio. Tutti pensano a ogni turno, anche quando non tocca a loro parlare.

Da 4 a 8 persone · 20 minuti

15. Just One

Cooperativo: tutti scrivono un indizio contemporaneamente per far indovinare una parola, ma gli indizi identici si annullano. Veloce, gentile, e si gioca anche con chi dice di odiare i giochi.

Da 3 a 7 persone · 20 minuti

16. Bang!

Un western a ruoli nascosti: lo sceriffo è palese, i fuorilegge lo vogliono morto, il rinnegato vuole restare l’ultimo. Più un gioco di carte con dentro la deduzione che un puro gioco di deduzione.

Da 4 a 7 persone · 30 minuti

17. Coup

Sei carte, quindici minuti, e un mazzo che sta in tasca. Si dichiara di avere personaggi che forse non si hanno; chiunque può smentire, e chi viene scoperto perde una carta.

Da 2 a 6 persone · 15 minuti

18. Deception: Murder in Hong Kong

Un giocatore è lo scienziato forense e sa chi è l’assassino, ma può comunicare solo con delle tessere. Tutti gli altri, assassino compreso, interpretano gli indizi. Nessuno viene eliminato.

Da 4 a 12 persone · 20 minuti

19. Wavelength

Uno spettro — sopravvalutato/sottovalutato, caldo/freddo — con un bersaglio nascosto e un solo indizio. Il resto della squadra litiga su dove sia. Nessuno si esibisce: il gioco è la discussione.

Da 2 a 12 persone · 30 minuti

20. Dobble

Due carte, un solo simbolo in comune, e chi lo vede per primo vince. Regole spiegabili a chiunque in dieci secondi, e funziona dai sei anni ai settanta.

Da 2 a 8 persone · 10 minuti

Col telefono

21. Le app di mimo e indovinelli

Si tiene il telefono sulla fronte e gli altri danno indizi. Sono la soluzione più rapida se vi serve qualcosa entro trenta secondi — ma hanno due limiti strutturali: gioca una persona alla volta e il telefono è uno solo per tutti.

Da 4 a 20 persone · 20 minuti · un telefono

22. I quiz a squadre

Un solo schermo mostra le domande e ognuno risponde dal proprio telefono. Ottimi se avete un televisore, meno pratici se dovete configurare tutto davanti a otto persone che aspettano.

Da 3 a 8 persone · 30 minuti · uno schermo + un telefono a testa

23. Hidden Agenda

Diciamolo apertamente: questo è nostro. Sta in questa lista perché risolve esattamente i due limiti qui sopra.

Nessuno aspetta il turno, perché giocano tutti insieme. Nessuno si passa il telefono, perché ognuno ha il suo. Ogni giocatore pesca tre missioni segrete da completare durante la conversazione — portare il discorso su un tema, farsi ripetere una frase, far approvare un’affermazione volutamente vaga — e guadagna punti per quelle che nessuno nota.

La differenza vera è che non c’è niente da iniziare: nessun timer, nessun telefono al centro del tavolo, nessun momento in cui la serata si ferma. Ci si entra inquadrando un QR code, anche a metà serata.

Da 2 a 25 persone · da 30 minuti a tutta la sera · un telefono a testagratis sull’App Store

24. Spyfall

Tutti ricevono lo stesso luogo tranne una persona. Si fanno domande a giro: se rispondi in modo troppo vago sembri la spia, se rispondi in modo troppo preciso le regali il luogo. Esiste sia in scatola sia come app.

Da 3 a 8 persone · 10 minuti

25. Il quiz fatto in casa

Dieci domande su di voi, scritte in anticipo su una nota del telefono, lette ad alta voce. Costo zero, e vince sempre sui quiz commerciali perché parla del gruppo che è nella stanza.

Da 4 persone in su · 20 minuti · un telefono


Come non far morire la serata

  • Non annunciate «facciamo un gioco». Il momento in cui lo dichiarate, metà delle persone si irrigidisce. Iniziate e basta: la maggior parte di questi giochi non ha bisogno di un via ufficiale.
  • Iniziate corto. Due verità e una bugia per dieci minuti prima di tirare fuori una scatola da quaranta.
  • Mai spiegare due giochi insieme. Uno alla volta, tre giri, poi si decide insieme se cambiare.
  • Attenzione a chi resta fuori. Se il gioco elimina persone e siete in quindici, qualcuno passerà mezz’ora a guardare.
  • Fermatevi mentre funziona ancora. Un gioco chiuso al momento giusto viene ricordato bene; uno tirato fino alla noia no.

Da dove partire

Non avete niente: Due verità e una bugia, poi l’omicidio con l’occhiolino per tutta la sera.

Avete carta e penna: il gioco dei bigliettini.

Comprate una scatola sola: Codenames se il gruppo è misto, Dixit se ci sono bambini, Deception se vi piace ragionare.

La serata è già iniziata e non volete interromperla: Hidden Agenda.

FAQ

Domande frequenti

Quali giochi si possono fare in gruppo senza niente?

Lupus in Fabula con un mazzo di carte, Chi sono io con dei foglietti, Due verità e una bugia, Indovina il personaggio e il gioco dell’omicidio con l’occhiolino non richiedono nulla che non abbiate già in casa. Bastano le persone e, in due casi, un pezzo di carta.

Che gioco si può fare in gruppo con tante persone?

Sopra le dieci persone la maggior parte dei giochi si inceppa, perché qualcuno aspetta sempre il turno. Funzionano bene Lupus in Fabula, l’omicidio con l’occhiolino e Hidden Agenda, perché non hanno un ordine di turno: giocano tutti contemporaneamente.

Quali giochi di gruppo si fanno solo parlando?

Due verità e una bugia, Preferiresti, Non ho mai e le catene di storie improvvisate si giocano interamente con la conversazione. Sono anche i più adatti quando il gruppo è in piedi o le persone arrivano in momenti diversi.

Cosa si può fare in gruppo quando ci si conosce appena?

Evitate tutto ciò che mette una persona sola al centro dell’attenzione. Meglio Due verità e una bugia o Chi sono io, dove si parla con tutti un po’ alla volta. Le penitenze e i giochi con esibizione sono il modo più rapido per perdere una stanza di sconosciuti.

Quanto dura una partita?

Dipende dal formato: i giochi di parole durano cinque o dieci minuti a giro, quelli di deduzione dai venti ai quaranta minuti, e quelli che scorrono in sottofondo possono durare tutta la serata. Meglio iniziare con qualcosa di breve e allungare, non il contrario.